LIGURIA PRODUTTORI

Finalmente in Liguria

Di
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12 Settembre 2019

Dalle strade pianeggianti della Pianura Padana agli splendidi paesaggi montuosi degli Appennini passando per una valle incantata: la Val Trebbia.

Lasciata la città di Giuseppe Verdi e dopo un caloroso saluto a Loredana risaliamo in sella alle nostre Tecnobike. Siamo abbastanzi euforici perchè finalmente tra pochi giorni raggiungeremo la Liguria. Partiamo la mattina presto da Busseto perchè sulla strada che dobbiamo percorrere transiterà la carovana del Giro d’Italia e noi non la vogliamo perdere.  Ci fermiamo a Cadeo per assistere al passaggio della corsa; è sempre una grande emozione. 

Ripartiamo percorrendo ancora qualche chilometro e raggiungiamo il campeggio dove sosteremo questa notte. Siamo soli e questo ci permette di essere abbastanza liberi di fare tutte le prove tecniche essendo anche la prima notte in tenda.  Dopo esserci sistemati e aver mangiato ci ritiriamo per riposarci: da domani si inizia a salire.

La mattina dopo siamo pronti per affrontare le montagne, direzione Bobbio, questi sono i primi giorni di sole dall’inizio del viaggio. Saliamo per qualche ora poi ci fermiamo a mangiare qualcosa. La natura a volte riesce a prenderti alla sprovvista e ci riserva panorami unici come il campo di papaveri che dipinge la collina di un rosso acceso. Dobbiamo ammettere che la Val Trebbia è un luogo veramente suggestivo, la si può percorrere  tutta a fianco dell’omonimo fiume  che con le sue acque cristalline scorre parallelo alla strada. (Vi suggeriamo di leggervi l’articolo di life in trevel sui percorsi della Val  Trebbia, a noi sono risultati veramente utili).

Come già detto nell’articolo precedente le insidie maggiori si presentano sempre alla fine come la salita infernale di 7 chilometri prima dell’ostello. Questa notte dormiremo a Coli un piccolo borgo in provincia di Piacenza. Facce stanche all’arrivo ma un raggio di sole ci scalda e non solo (anche il tè che abbiamo preso al bar). Mangiamo all’interno dell’ostello e via subito a letto. Molta parte del viaggio è stata caratterizzata dal caricare le bici in spalla sulle scale delle abitazione dove sostavamo e potete immaginare che fatica si faceva(ma ne riparleremo più avanti quando sarà ora di prendere il treno).

 

Oggi entreremo in Liguria e la stanchezza dei giorni passati in bici incomincia a farsi sentire quindi non vediamo l’ora di arrivare al campeggio per riposarci, manca poco ma … 

Due ore di freddo, pioggia e grandine ma approfittiamo di un piccolo spiraglio di sole per correre al campeggio con la speranza di non incappare in altri temporali improvvisi. Ultimo giorno di bici prima di un meritato riposo, oggi si prevede una tappa semplice con un po’ di salita iniziale e poi tutta discesa. A parte due serpenti che rotolavano lungo il pendio alla nostra destra che ci hanno fatto prendere un bello spavento, la tappa è stata relativamente facile.

FINALMENTE IN LIGURIA

Arriaviamo a Busalla per fare il bucato in lavanderia e poi ritorniamo indietro per otto chilometri fino a Casella, percorriamo le ultime centinaia di metri di salita al 20% e arriviamo (io a piedi e Gloria in bici) alla Cascina Salvega. Veniamo accolti da Rita e Fulvio, i nostri primi produttori della Liguria. Ci deliziano con un buon bicchiere di sciorppo di rose e del succo di mele di loro produzione, “CI VOLEVA PROPRIO”.

CASCINA SALVEGA

Parlando di sciroppo di rose vogliamo proporvi, grazie all’aiuto di Fulvio, un aperativo per l’estate con cui poter stupire i vostri amici.

Ecco a voi le tappe che abbiamo tracciato grazie al GPS

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