MOLISE PRODUTTORI

Non è un addio ma un arrivederci: il Molise che ci piace

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2 Novembre 2019

Dopo questi tre giorni passati a casa di Maria ci dispiace lasciare tutto questo ma il nostro prossimo produttore ci attende, salutiamo Maria e la sua famiglia cercando a stento di trattenere le lacrime, sono stati tre giorni veramente ricchi di nuove esperienze e nuovi amici. Lasciamo quindi Atina per affrontare le montagne che ci dividono dalla nostra quinta regione: il Molise. A pochi chilometri dalla partenza inizia subito l’ascesa che ci conduce a Pratola. A metà salita veniamo fermati dalle forze dell’ordine per via di una corsa ciclistica che si sta svolgendo, così ne approfittiamo per riposarci e guardare la corsa. Nel contempo ci raggiunge Oliviero in scooter, un amico di Maria che abbiamo conosciuto ieri e ci mettiamo a chiaccherare finchè non ci lasciano passare. Transitata la corsa salutiamo Oliviero e riprendiamo a salire, continuando però a incontrare ciclisti ormai fuori gara che ci salutano e incoraggiano. Attraversato il centro di San Biagio Saracinisco arriviamo a Pratola e alla prima fontana che incontriamo ci fermiamo a mangiare la pizza che Maria ci ha preparato. Le nostre facce dicono tutto.

Varcheremo il confine tra qualche chilometro quindi riprendiamo i nostri mezzi girando lungo il perimetro del lago Selva. Superato anche il paesino di Cardito attraversiamo il confine e siamo veramente curiosi di conoscere questa regione, così piccola e snobbata da tutti. Ora ci attende una lunga discesa prima di toccare i primi paesi del Molise e arriviamo in un lampo a Rocchetta al Volturno, una piccola cittadina costruita intorno alla piazza che funge da fulcro del paese. Ma questa non è la nostra destinazione infatti Gioia ci aspetta poco distante, nel suo agriturismo dove ci accoglie e ci offre il pranzo a base di prodotti tipici.

NON È UN ADDIO MA UN ARRIVEDERCI

 

Visto che non siamo riusciti a girare le riprese per vari imprevisti decidiamo insieme a Gioia di fermarci un giorno in più, ormai l’accoglienza di queste zone ci ha conquistato. Nel pomeriggio Gioia ci porta a far vedere le bellezze uniche di questo territorio e nel frattempo ci racconta la storia che si cela dietro. Dal lago di Castel San Vincenzo a Scapoli: il paese della zampogna, rimaniamo  stregati ma continuando per il lago di Rocchetta, il museo delle Guerre Mondiali, l’Abbazia di San Vincenzo  capiamo che il Molise ha veramente tanto da offrire e Gioia ce lo conferma. La biodiversità presente in questi luoghi è infinita, agevolata dal Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. 

La stessa Gioia ci racconta che questa regione è caratterizzata da spazi incontaminati. La mattina dopo giriamo le riprese all’interno dell’agriturismo, facciamo un giro sul suo cavallo GOGO (per me è la prima volta) e pranziamo con il “Raviolo Scapolese”, la ricetta tipica di Rocchetta al Volturno. (Abbiamo girato il video della ricetta così che possiate rifarlo a casa).

Oggi pomeriggio invece ci delizia con il gelato che fanno in città con il latte della sua azienda, ma la giornata non finisce qui e con nostra sorpresa, mentre siamo a Venafro per la feria che si svolge in quei giorni, Gloria domanda a quanti chilometri dista Napoli e neanche un’ora dopo ci troviamo  a mangiare una pizza lungo mare in compagnia di Giovanni che ci fa da cicerone della città un’esperienza che difficilmente scorderemo.

Ringraziamo Gioia e la mamma per averci fatto passare dei momenti spensierati in loro compagnia e prima di lasciarci al nostro viaggio ci fa un regalo, un piccolo ricordo dal Molise, una collana con la forma di questa splendida regione fatta a mano da una ragazza Molisana. “Gocce di Brina” (QUI potrete trovare i suoi lavori).

AGRITURISMO COSTANTINI

Non solo agriturismo ma anche caseificio. Questo fa sì che la filiera inizi e finisca all’interno della stessa azienda. Un valore fondamentale in un  mondo basato sul trasporto, importazione ed esportazione dei prodotti. All’agriturismo Costantini le mucche gironzolano libere a due passi dalle persone ed è curioso vedere i turisti fermarsi a fotografare questi animali così tranquilli. Un luogo rilassante e accogliente, non mancano i prodotti della tradizone, dalla scamorza alla pasta filata e le rivisitazioni degli stessi. Aderenti al circuito di CASEIFICI AGRICOLI aprono le porte del loro caseificio alle persone curiose di conoscere questo mondo così particolare e affascinante.

 

Dal Molise ci dirigiamo in Abruzzo per conoscere gli altri produttori del nostro viaggio nei sapori Italiani.

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